martedì 18 agosto 2009

A casa

L'ultima sera a Riga ce la siamo presa per noi. Abbiamo girellato un po' in centro per comperare le solite cose che ci portiamo a casa, i saponi profumati di Stender, le cioccolate di Laima, un po' di musica lèttone, qualche dvd di film che in Italia non si vedono, quest'anno abbiamo preso Rigas Sargi.
Poi ci siamo seduti in un krogs all'aperto in pieno centro, in Livu laukums. Un krogs è una sorta di osteria lèttone dove si può mangiare cucina del posto, in genere carni alla griglia, o pesce marinato, e bere birra. Noi abbiamo preso la nostra preferita Uzavas, accompagnandola a crostini caldi di pane nero spalmati d'olio e aglio.
Poi passeggiare per Riga vecchia mentre il sole sta calando e semplicemente parlare e ascoltarsi, era un lusso che non ci siamo fatti scappare. Domani si torna a casa, senza poi sapere bene in realtà qual'è davvero, casa.

3 commenti:

elena petulia ha detto...

La casa vi segue.

Bartleboom ha detto...

E tu hai un'abilità straordinaria, di mettere sempre un punto, che spiega tutto.

Artemide Diana ha detto...

Io dico sempre che la casa è dentro di me.

Però vedi, anche se lontanissimo, uno una casa la cerca sempre, per sé.