domenica 23 agosto 2009

Il cuore che batte per il Baltico


Il 23 agosto del 1989 migliaia di cittadini dei paesi baltici, allora ancora dentro l'Urss, si strinsero mano per mano, formando una catena umana che ha unito fisicamente i tre stati, Lituania, Lettonia ed Estonia. Fu il più clamoroso e importante segnale che preludeva alla futura indipendenza dei paesi baltici. Gli organizzatori della manifestazione, che ovviamente non era autorizzata ma che le forze di polizia sovietiche non poterono contrastare data l'imponenza della partecipazione popolare, decisero di tenerla il giorno dell'anniversario del patto Molotov-Ribbentrop, che di fatto mise i paesi baltici nelle mani di Stalin.
Oggi, venti anni dopo, Estonia, Lettonia e Lituania celebrano quell'avvenimento con una corsa a staffetta lunga centinaia di chilometri che torna a collegare le tre capitali baltiche.
In Lettonia la corsa l'hanno chiamata "Sirdspuksti Baltijai", ovvero il cuore che batte per il Baltico.

3 commenti:

gabrilu ha detto...

Bello!
Sapevo della catena dell'89, ma non di questa celebrazione con staffetta.

Bartleboom ha detto...

Si, i baltici per queste cose hanno talento, sono pieni di immaginazione..

Artemide Diana ha detto...

Accidenti, non mi ricordo di niente, io!