martedì 4 agosto 2009

Segni dell'est

Lo so che per i nostri gusti ''occidentali" puo' apparire strano e poco edificante, ma quando entri in una tipica, normale casa in un Paese dell'est europeo, il primo odore che ti accoglie normalmente e' quello del cavolo fermentato. Spesso le famiglie lo fermentano da sole, in grandi orci di ceramica, pressato dentro la salamoia da pesanti lastre di marmo.
Per me ormai da molti anni, da quando ho cominciato a frequentare le terre dell'est, questo e' l'odore che significa casa, ed ha un fascino irresistibile, come se risalisse alle narici il profumo della propria culla.
E poi tutti gli altri ingredienti che riempiono la tavola per il pranzo di benvenuto. La nonna lettone ci ha accolti con gli involtini di carne, lo stufato di verdure, dove insieme al cavolo fermentato c'erano tutte le cose che l'orto produce in questi giorni, e poi i cetriolini sotto aceto che quello scricciolino di Daniele ha addentato con gran gusto, i bicchieri di kefir, e infine i mirtilli appena colti, affogati in tazze colme di latte fresco.
Eccoci di nuovo in questo nido d'oriente, pronti a farci cullare.

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