domenica 1 novembre 2009

Friends

Noi lo sapevamo già allora, quando ci incontrammo tutti in fondo per caso.
Che avremmo avuto sorrisi e dolori, e lacrime da nascondere. E infinite storie da raccontarci.
Che avremmo trascorso anni incostanti, percorrendo traiettorie confuse e larghissime, fino ad incontrarsi regolarmente in un punto qualunque. Comunque nostro.
Noi lo sapevamo già allora, che ci sarebbero poi state serate come queste. Dove pezzi di vita si incastrano quasi a meraviglia. Dove si mischia il caldo e l'amaro, giù a bocconi strozzati in gola per il ridere. Qualche volta il piangere.
Dove non c'è niente che si butti, dove tutto ha un suo posto a tavola, l'amicizia e l'amore, i vuoti e il dolore. Dove uno sguardo o una mezza battuta dicono tutto. E sembrano niente.
Sembrano niente.


3 commenti:

Stella ha detto...

;0)

Anonimo ha detto...

'Non ho alcun dubbio che ho meritato i miei nemici, ma non sono sicuro di aver meritato i miei amici.'
(Walt Whitman)
Gabriella

Bartleboom ha detto...

:-)
Gabry, quando ho letto questo commento pensavo lo avessi scritto nel post su Baricco. Infatti lui non mi merita del tutto come amico, ma io non glielo dico perchè è un tipo molto permaloso... ;-)
Invece noi ci meritiamo eccome, a vicenda e in gruppo..